Lo sputtanamento per i Blogger Italiani

Lo sputtanamento per i Blogger Italiani

Ieri sera mi reco tutto pimpante e tracotante al cinema per gustarmi Iron Man (strafigata di film che caldamente consiglio), e come sempre ci sono gli immancabili trailer…

Quando succede la tragedia..

Sullo schermo inizia la proiezione di un nuovo film nazional-pseudo-adolescenzial sullo stile di “Notte Prima degli Esami”.
Titolo: Ultimi della Classe.
Ora, indipendentemente dal tipico e solito film per “Mocciosi Mocciani” che onestamente mi fanno crollare i coglioni a terra e che mi fanno rimpiangere i film di Trash anni ‘70 del tipo “l’insegnante se la fa con la scolara” e Pierino, questa immensa cagat…ehm.. produzione veste il protagonista “simpatica canaglia mezzo sfigato” dei panni del proprietario e curatore di un blog, che poi da il titolo al film.
Vi giuro che quando ho visto ciò mi è preso lo sconforto di possedere un blog.
Già in Italia lo strumento “blog” ha una pessima fama, per via di come è stato “reso celebre”, e solo chi è nella “blogosfera” riesce a capacitarsi di come un blog non sia lo strumento per -sfigati ed incompresi che riversano la loro anima triste in un libero mondo virtuale-.

Signori miei, non sono mie illazioni, ma ho visto con questi miei occhi basiti come in un’aula universitaria alla domanda “chi possiede un blog e sfrutta le risorse web 2.0 come YouTube?”, nessuno, e dico nessuno, del centinaio di anime presenti in quell’aula abbia alzato la mano, scambiandosi occhiate e silenziosi commenti del tipo “no, io non mi sputtano così”.

“Blog” per l’italiano medio significa “diario virtuale dove pre-adolescenti, perditempo o donne sulla 30ina frustrate si riversano completamente in cerca di comprensione da parte di estranei o solo per mero esibizionismo”

Purtroppo non hanno la concezione che possono esistere anche blog che esulano la diaristica e che fanno informazione culturale o tecnica. Quelli per loro non sono blog, ma sono la versione elettronica di un qualsiasi magazine che troverebbero in edicola.

Insomma… a parte questa mia disquisizione critica su come vengono visti blog e blogger dal resto del popolo italiano, ora possiamo star tranquilli, perchè la nostra fama di blogger verrà ancor più sputtanata da questo film, di cui nessuno sentiva la mancanza.
E non solo!

Spunteranno come funghi centinaia e centinaia di pseudo-blog senza arte ne parte (definibili anche come “molliccia sostanza informe”) che andranno ad accumularsi con gli altri diaretti asettici che già abbondano la nostra già deprecabile blogosfera.

E al solito.. questa è una situazione tutta italiana… chissà poi perchè.

8 Responses to “Lo sputtanamento per i Blogger Italiani”

  1. molto interessante. Benchè noi si conosca anche il lato buono ed operativo della faccenda in molti hanno questa visione.

  2. Purtroppo troppi.
    Grazie dei complimenti ;)

  3. dato che il mio blog tende alla forma “diaristica” perchè di cose tecniche ci capisco ben poco, io rientro a far parte della “molliccia sostanza informe”??? quello è un mio incubo!

  4. Dimentichi la versione più importante dei blog italiani.
    Cioè, se chiedi ad un adolescente tipico (i cosidetti bimbominkia) “ma tu hai un blog?”, lui ti risponde: certo, ho un livespaces!
    Che poi nel livespaces mettono solo foto fatte dall’alto o altre cavolate simili…
    E non parliamo di quelli che per blog intendono Netlog e Badoo…

  5. @Veka : Sgarro ha esattamente inteso cosa intendo per “molliccia sostanza informe”.
    E comunque penso che chiunque apra un blog non tecnico abbia questo timore.. sopratutto agli inizi.

    Che poi c’è anche da aggiungere che ci sono certi blog che fanno veramente rotolare i santissimi a terra.. e altri a cui ti appassioni pure.

    @Sgarro: nulla da aggiungere :D

  6. Lo sapevo!!! Che poi, nei livespaces, trovi roba assurda! Tipo ragazzine che ti dicono di uscire firmatissime per buttare la spazzatura e avere due paia di scarpe costosissime di riserva per evitare di tornare dentro a cambiartele…
    …viva il web 2.0!!!!
    P.S. aggiunto ai feed…no doubt

  7. Sgarro, ovunque io vada, ti trovo sempre, incredibile… Cmq avete ragione in pieno… Non è possibile considerare un livespaces un blog… Ragazzi, non scherziamo… E poi, dico, che male c’è ad avere un blog? Chi ci reputa sfigati e perchè non sa nemmeno cosa sono i css e pensa che il php sia un valore degli esami del sanque!!! W il 2.0!!!

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