It’s Time to Board!

Al solito mi lamentavo su Twitter della periodica mancanza d’ispirazione per scrivere qualsiasi cosa.
Poi vado ancor più in palla quando davanti alla pagina bianca ho zero idee, e ripenso a quei momenti della giornata in cui mi sono venute 1200 idee diverse potenzialmente interessanti.

Quindi passiamo a parlare di altro.

Fuori c’è il sole e fa caldo.
Calma.. non mi sono messo a sfornare luoghi comuni tanto per occupare tempo e spazio.
Solo che tutto sto sole e questo calore mi fa solo venire una voglia…

Mare… Onde.. Tavola…

Ma al solito in italia non siamo messi tanto bene quanto a spot con le onde se non certe zone specifiche..
Tipo Livorno od Ostia.
(l’Adriatico è un pò chiuso per avere belle onde, tranne quando c’è brutto tempo :D )

Sicuramente è dura per un italiano fare surf.. Windsurf e Kitesurf si.. siamo un paese ventoso.. ma il sano surf.. poco o niente.. bisogna migrare..

Ma se proprio proprio non abbiamo voglia di spostarci dal nostro stivale… e vogliamo “addomesticare” le italiche onde, un mezzo ci sarebbe.
Pratico, veloce, economico e fattibile anche con onde medio piccole.

BodyBoard!

Innanzi tutto, tanto per mettere le cose in chiaro con coloro che danno addosso ai boarders dicendo che è la versione sfigata del surf, il bodyboarding è venuto prima del surfing… anzi.. il surf è figlio (se non nipote) del bodyboard!

Ma per coloro che non sapessero nemmeno di cosa si sta parlando…

il Principio è quello del surf, ma si resta sdraiati.
Si deve imparare a prendere le onde e cavalcarle.
Si può fare qualche Trick e salto.
Non ci si può mettere in piedi, ma in ginocchio si.

Io lo trovo divertente, logisticamente comodo per il trasporto, economico nelle attrezzature (un principiante con 100 euro riesce a reperire tutta l’attrezzatura necessaria)
E sopratutto.. possiamo accontentarci delle onde che i nostri mari ci concedono ogni tanto.

Recentemente si è tenuto un evento ad ostia, e ora vi posto il video, ma per ogni curiosità su BodyBoard italiano, BodyBordingBase è il sito al quale rivolgersi.
Invece per coloro che volessero approciarsi, almeno alla teoria, prima di buttarsi in mare VideoJug ha delle videoguide niente male.

Godetevelo ;)

One Response to “It’s Time to Board!”

  1. Non vorrei dire cavolate, ma sentivo da gente che per fare kite un buon posto è il lago d’Iseo o di Como…Boh, non me ne intendo, preferisco lo skate!

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